Servizi a supporto dell’attività formativa

ll Servizio di Orientamento del Centro di Formazione Professionale Salesiani Don Bosco ha origine nel 2002. L’orientamento  è inteso come attività di accompagnamento e supporto al processo decisionale lungo l’arco della vita e non più come azione a sé stante slegata dal contesto socio-ambientale dell’utente e del territorio in cui esso vive.

Il servizio di Orientamento svolge le seguenti atività:

  • Coordinamento delle attività di orientamento informativo  (Scuola Aperta).
  • Organizzazione di stage orientanti per alunni di terza media interessati alle nostre tipologie scolastico/formative.
  • Presentazione delle nostra offerta formativa alle scuole secondarie di primo grado che ne fanno richiesta.
  • Formazione delle classi.
  • Colloqui individuali con ragazzi DSA e le loro famiglie in vista della preparazione dei Piani Didattici Personalizzati.
  • Colloqui individuali con tutti i ragazzi delle classi prime.
  • Presentazione profili agli insegnanti durante appositi e predisposti consigli di classe.
  • Accompagnamento e consulenza nel percorso di riorientamento per i ragazzi che intendono cambiare percorso formativo (passerelle).
  • Confronto costante con i formatori su tematiche pedagogiche e metodologiche.

Lo stage rappresenta un momento fondamentale nella formazione professionale, in quanto non solo stimola lo studente alla verifica diretta e personale delle conoscenze acquisite ma consente di focalizzare meglio le proprie attitudini e aspirazioni professionali.
Possiamo definire lo stage come il punto d’incontro tra formazione e lavoro. È uno strumento per fare un’esperienza concreta nel settore prescelto e per valutare la propria predisposizione all’attività intrapresa. Inoltre, è il punto di partenza per colui che, terminato il corso, si affaccerà al mondo del lavoro con un curriculum arricchito non solo nella forma del titolo rilasciato, ma soprattutto dalla sostanza della pratica svolta.

Le attività di accoglienza sono finalizzate ad un sereno inserimento degli allievi nella nuova realtà formativa. Il progetto mira ad intervenire su vari fronti: i rapporti emotivo-relazionali degli individui, l’incontro educativo fra pari, il confronto di ruoli e generazionale. A tal fine, accelerare i processi di conoscenza fra studenti e ambiente, permette alla classe di costituirsi più facilmente come gruppo ed il ruolo giocato dagli adulti può essere decisivo nella creazione di un clima positivo e favorevole al lavoro scolastico.

Il progetto accoglienza prevede di:

  • favorire la conoscenza reciproca
  • costruire un buon clima di classe
  • fornire ai ragazzi indicazioni generali per facilitare l’inserimento e saper individuare a chi rivolgersi in caso di difficoltà.

Tale progetto si propone di supportare i ragazzi che manifestano particolare fragilità o disagio attraverso strumenti quali:

  • centro di ascolto dove riportare le proprie problematiche e difficoltà
  • progettazione ed effettuazione di interventi specifici laddove il gruppo classe manifesti carenze in termini di relazioni, rispetto e convivenza
  • collaborazione con famiglie e rete dei servizi per poter offrire proposte più complete a fronte di situazioni particolari.

Lo scopo del percorso intende sensibilizzare gli allievi ai problemi ambientali, le cause dell’inquinamento, le possibili soluzioni offerte da gesti quotidiani praticabili da tutti.

Le attività intendono sviluppare il senso di responsabilità per la propria salute e per quella degli altri, promuovere modi di vita sani, mettere in grado l’allievo di realizzare in pieno le sue potenzialità fisiche, psichiche e di relazionali. In particolare si affrontano le seguenti tematiche: il significato di salute, la prevenzione dei disturbi del comportamento e delle dipendenze, educazione all’affettività e sessualità, scelta consapevole: le donazioni.

In collaborazione con: Consultorio, A.V.I.S., A.I.D.O. e Forze dell’Ordine.

Non hanno finalità meramente ricreative, ma costituiscono iniziative complementari alle attività istituzionali della formazione professionale: sono perciò effettuate con intento didattico connesso ai programmi di insegnamento, tenendo presente i fini di formazione generale e culturale.